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O trem caipira


O TREM CAIPIRA

Il treno di campagna

scena dal film O TREM CAIPIRAFilm musicale basato su un tema di Heitor Villa-Lobos. Nel film non è pronunicata una sola parola. E' una composizione di immagini, rumori e musica, che rappresenta il Brasile in aspetti finora poco conosciuti. Il musicista brasiliano che dai rumori isola delle note, trasformandole in ritmi e melodie, non riproduce altro che le vibrazioni che partono dalla sua anima, dall'anima brasiliana.


"Una chitarra verde attraversa come un filo conduttore il film di Georg Brintrup e Fabio de Araújo. Sa nuotare, sa volare, passa continuamente di mano in mano e finisce infine nella sala di registrazione di un fonico, davanti al microfono.

Accanto alla chitarra, anche un treno è motivo conduttore di questo film dal titolo O TREM CAIPIRA – che significa pressappoco "il treno di campagna" – un tema che ritroviamo anche nella musica brasiliana. La chitarra e il treno di campagna intraprendono insieme un viaggio musicale attraverso le città e i paesaggi meno noti del Brasile. Non viene pronunciata una sola parola: soltanto immagini e suoni, accompagnati da musica brasiliana poco conosciuta, raccontano il carattere, lo stile di vita e la cultura musicale dei brasiliani.

O TREM CAIPIRA presenta l'opera di compositori molto meno noti al di fuori del Brasile rispetto, ad esempio, a Heitor Villa-Lobos: Brasílio Itiberê da Cunha, il primo a scrivere musica "puramente brasiliana", e compositori moderni come Radamés Gnattali, Camargo Guarnieri, Egberto Gismonti o Wagner Tiso, che hanno proseguito questa tradizione. O TREM CAIPIRA è un film di grande raffinatezza artistica, che colpisce non solo per il suo concetto insolito: sia la scelta musicale sia il fascino visivo ne fanno un'esperienza televisiva del tutto particolare."
in: "Szene" del 13.7.1994


"Sperimentale e ambizioso: partendo dalla chitarra verde fino al fonico che si mette in viaggio in Brasile a caccia di voci, il tutto si compone in un'impressione d'insieme contraddittoria, che attualizza in modo piuttosto profano l'originaria tensione della composizione tra tradizione e modernità."
R.B. in: "Frankfurter Rundschau" del 20.7.1995

VEDI IL FILM IN STREAMING

BRASILE, 60', 16mm, colore
produzione: ARTE / ZDF / Brintrup

INTERPRETI Sergio Espirito Santo, Elder Geraldo da Silva Santos, Luiz D'Angelo Pugliese, Pedro Paolo Pugliese, Ibson Araújo, Cristovão da Silva, Jubiraci Machado, Giba Conceição, Rejame Maya, Wilson Gomes dos Santos, Fábio Tobias, Buiu, Jamerson Félix, Felisvaldo Silva, Sérgio Amorim, Marcos Moreira, Pedro Souza u.a.
MUSICA Brasílio Itiberê da Cunha, Heitor Villa-Lobos, Radames Gnattali, Egberto, Gismonti, Antonio Carlos Gomes, Camargo Guarnieri, Wagner Tiso, Ilé Aiyé, Walter Smetak, Francisco Mignone, Pixinguinha
FOTOGRAFIA Luigi Verga
ASSISTENZA Eva Piccoli
SUONO Hubrecht Nijhuis
MISSAGGIO AUDIO Uberto Di Iacovo
ASSISTENZA REGIA Joaquim Waldyr Dal Moro
ISPETTORI DI PRODUZIONE Flávio Tambellini, Ana Nossa
MONTAGGIO Fabio Chimenti, Jorge Alvis
SCENEGGIATURA Georg Brintrup, Fábio de Araújo
REGIA Georg Brintrup
REDAZIONE Gabriele Faust
PRODUZIONE Brintrup-Filmproduktion, Rom, RAI, ZDF, Arte
PRIMA TV ARTE am 13.7.1994
RIPETIZIONI ZDF am 20.7.1995
galleria con alcune foto dal film